Ambiente e territorio

Ambiente Ferrara. Ln: no a vendita centro visite Pontelagoscuro e chiusura Giardino delle Capinere

In un’interrogazione i consiglieri Fabbri e Pettazzoni chiedono l’intervento della Giunta regionale: “a causa dei costi, la Lipu di Ferrara sarà costretta a vendere il centro visite di Pontelagoscuro, al fine di scongiurare la chiusura del Giardino delle Capinere”

La Giunta intervenga per evitare la vendita, da parte della Lipu, del centro visite di Pontelagoscuro, nel ferrarese, e per scongiurare la chiusura del Giardino delle Capinere. A chiederlo, con un’interrogazione, sono Alan Fabbri e Marco Pettazzoni della Lega nord.

Stando a quanto riportato sulla stampa nei giorni scorsi, spiegano i due consiglieri, “a causa dei costi da sostenere la Lipu di Ferrara sarà costretta a vendere il centro visite di Pontelagoscuro, al fine di scongiurare la chiusura del Giardino delle Capinere”. Dai calcoli della stessa Lipu, proseguono, “la Regione assegna circa 10mila euro all’anno come contributo mentre altri 16mila euro arrivano dal Comune, a fronte però di una spesa complessiva di circa 45mila euro all’anno”.

Tutto quello che riguarda la fauna selvatica, si legge nell’atto ispettivo, “è oggi di competenza della Regione e il centro di recupero di Pontelagoscuro sorge su un terreno di proprietà dell’Aipo (Agenzia interregionale per il fiume Po) mentre il Giardino delle Capinere usufruisce di una convenzione rinnovata di anno in anno con la stessa Regione”.

(Cristian Casali)

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