Area: Fidenza - Sud Est

7 ottobre 2015

I residenti di Granaglione e Porretta Terme nel bolognese, Montescudo e Monte Colombo nel riminese, e Zibello e Polesine Parmense potranno dire sì o no alla fusione e scegliere il nome dell’eventuale Comune unico. Seggi aperti dalle 7 alle 23. I risultati e tutte le informazioni su www.assemblea.emr.it

5 ottobre 2015

In una interrogazione alla Giunta, il consigliere sottolinea come solo uno dei nove cantieri risulta concluso a sei anni dalla convenzione con il Comune di Collecchio (Pr)

5 ottobre 2015

Il consigliere chiede alla Giunta di vigilare sulle conseguenze della procedura concorsuale relativa ala Spa parmense, partecipata dalla Regione, che avrebbe accumulato debiti per 29 milioni con le banche e altri 14 tra fornitori e leasing

30 settembre 2015

In una interrogazione alla Giunta, il consigliere sottolinea come verrebbe penalizzato il territorio parmense e il suo sistema economico

29 settembre 2015

Il progetto di legge prevede che entro il 2020 si pagherà in base all’effettivo servizio erogato (i rifiuti effettivamente conferiti) e non più in base ai metri quadri dell’abitazione o al numero dei componenti della famiglia. Maggioranza: “Un salto di qualità culturale”. Le minoranza: “Principi condivisibili, ma il provvedimento resta un’anatra zoppa”

29 settembre 2015

La Giunta risponde in Aula a una interrogazione del consigliere. “Per la prevenzione, piano da 959 milioni per il territorio regionale” – “Ma dopo 8 mesi nel piacentino opere non ancora realizzate”

29 settembre 2015

Risposta in Aula a una interrogazione del Gruppo Lega nord, primo firmatario Rancan. Il 1^ ottobre riunione del Comitato istituzionale, con sindaci, Prefetto e Province per programmare l’utilizzo delle risorse già stanziate

29 settembre 2015

Su proposta della presidente Saliera, momento di raccoglimento in Aula per Luigi Albertelli, Luigi Agnelli e Filippo Agnelli, che risulta ancora disperso

25 settembre 2015

Interrogazione alla Giunta: l’impresa “ha avviato in questi giorni una delle più pesanti riorganizzazioni del tessuto lavorativo parmense, che prevede 128 esuberi (quasi un terzo del totale) e la chiusura di un comparto produttivo”