Area: Modena

10 settembre 2015

Il Garante Fadiga: “L’Emilia-Romagna può essere pilota nell’integrazione dei dati”. Il procuratore presso il Tribunale per i minorenni, Pastore: “Importante tappa per promuovere la loro tutela”. 2.572 i ragazzi accolti, il maggior numero nelle province di Bologna, Modena e Forlì-Cesena

9 settembre 2015

Interrogazione alla Giunta dopo che la notizia è stata riportata dalla stampa locale: “Confusione tra funzione pubblica e interessi politici di parte”

9 settembre 2015

Interrogazione alla Giunta: “In sanità si intrecciano con sorprendente facilità veri e propri episodi di malaffare con aspetti di cattiva gestione, talvolta favoriti dalla carenza dei sistemi di controllo. La Regione estenda le verifiche”

9 settembre 2015

Risoluzione all’Assemblea legislativa per chiedere il sostegno al referendum abrogativo lanciato dalla Fiom: “La ripresa economica e il superamento della grave crisi non si ottengono attraverso la compressione dei diritti e l’umiliazione della dignità dei lavoratori”

7 settembre 2015

In una interrogazione alla Giunta, il consigliere rileva che “nel reggiano i danni maggiori risultano recati ai seminativi, mais e soia, pere, cocomeri e pomodori, oltre ai vigneti” e che “nelle province di Modena e Ferrara risultano fortemente danneggiate le produzioni di pere, oltre a quella di uva”

2 settembre 2015

I dati presentati in commissione Politiche per la salute dalla dg Petropulacos: in 12 mesi aumentate del 72% le performance positive

2 settembre 2015

Interrogazione Gibertoni: rivedere le normative riguardanti la localizzazione di questi tipi di depositi privilegiando la loro ubicazione in luoghi distanti dalle aere residenziali, oltre a imporre alle aziende e alle Ausl comunicazioni tempestive in caso di eventi di questo tipo

1 settembre 2015

L’Emilia-Romagna, capofila del progetto, apra a modifiche e valuti risorse aggiuntive

27 agosto 2015

In un’interrogazione alla Giunta regionale, i consiglieri Giulia Gibertoni, Raffaella Sensoli e Gianluca Sassi sostengono che “lo sforzo di produrre maggior numero di prestazioni con lo stesso organico e la necessità di far quadrare i conti crea un inevitabile calo della qualità del servizio, nonostante il sacrificio e la dedizione degli operatori”