Area: San Lazzaro e pianura est

21 ottobre 2015

Approvata quella della maggioranza, Pd-Sel, respinte quelle di AltraER-M5s e Ln. L’assessore Palma Costi: “Misure concordate con sindaci e istituzioni, autorizzato il 62% delle domande di ricostruzione”

20 ottobre 2015

Risposta in Aula a una interrogazione del consigliere, che replica: “Bene la precisione sulle date, gravi i disagi al traffico derivati da scelte errate dell’amministrazione comunale nell’organizzazione del comparto viario”

12 ottobre 2015

Interrogazione alla Giunta dopo “una recente riunione con l’assessore regionale ai Trasporti e i sindaci dei Comuni coinvolti, che avrebbero espresso molti dubbi”. Di qui la richiesta della consigliera alla Regione “di abbandonare definitivamente” la realizzazione dell’opera

9 ottobre 2015

Inizialmente, l’amministrazione comunale aveva girato la responsabilità alla ditta appaltatrice della gestione, ma dopo l’intervento della figura di Garanzia dell’Assemblea ha accettato di liquidare il danno

7 ottobre 2015

In una interrogazione alla Giunta, il consigliere scrive che “sarebbe stata utilizzata una quantità di cemento inferiore rispetto al capitolato d’appalto” e che la gara venne bandita a suo tempo dall’amministrazione regionale

2 ottobre 2015

In una interrogazione alla Giunta, la consigliera chiede “quale sia la reale scelta strategica sui piccoli ospedali che stanno subendo una trasformazione e fino a quando questi godranno di un Pronto soccorso attivo 24 ore”

1 ottobre 2015

In una interrogazione alla Giunta, il consigliere sottolinea come “attualmente le aree incluse nel comparto risulterebbero in evidente stato di abbandono e utilizzate come discarica abusiva di rifiuti urbani” e che “le problematiche della strada provinciale 20 si sono notevolmente aggravate”

30 settembre 2015

In una interrogazione, il consigliere chiede alla Giunta di “adottare i provvedimenti necessari a evitare in futuro lo spreco di cibo, specie quando viene destinato alle famiglie bisognose”

29 settembre 2015

Il progetto di legge prevede che entro il 2020 si pagherà in base all’effettivo servizio erogato (i rifiuti effettivamente conferiti) e non più in base ai metri quadri dell’abitazione o al numero dei componenti della famiglia. Maggioranza: “Un salto di qualità culturale”. Le minoranza: “Principi condivisibili, ma il provvedimento resta un’anatra zoppa”