COMUNICATO
Ambiente e territorio

Ambiente. Acqua potabile, Gibertoni (M5s): promuovere trattamento con ozono e rinnovo rete distribuzione

In un’interpellanza la consigliera accende i riflettori sul tema della qualità delle acque destinate al consumo umano e chiede alla Regione di intervenire in collaborazione con i soggetti gestori

Il tema della qualità delle acque destinate al consumo umano è al centro di un’interpellanza presentata in Regione da Giulia Gibertoni (M5s).

Secondo la consigliera i soggetti gestori dell’acqua non sarebbero pregiudizialmente contrari a investimenti per rinnovare e modernizzare gli impianti di trattamento dell’acqua potabile. A tal proposito cita il caso dell’impianto di potabilizzazione Val di Setta, nel bolognese, che serve ogni giorno circa 650mila cittadini. In questo impianto – evidenzia la pentastellata – viene praticata l’ozonizzazione dell’acqua, procedimento grazie al quale si sfrutta l’elevato potere ossidante dell’ozono per eliminare i microrganismi eventualmente presenti, con il vantaggio, rispetto ad altri reagenti a base di cloro, di abbattere molte tipologie di inquinanti. Il trattamento tramite ozono – sottolinea l’esponente dei 5 stelle – ha lo scopo di preservare l’acqua da possibili contaminazioni microbiologiche nella fase immissione nella rete di distribuzione.

Da qui l’iniziativa di Giulia Gibertoni, che chiede alla Giunta regionale “se non ritenga utile e doveroso nei confronti dei cittadini, utilizzatori finali dell’acqua potabile, avviare sin da ora, in collaborazione con i gestori dell’acqua, interventi finalizzati all’utilizzo di sistemi alternativi al trattamento tramite cloro quale il trattamento tramite ozono e a procedere al rinnovo della rete di distribuzione”.

(Luca Govoni)

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