COMUNICATO
Ambiente e territorio

Ambiente. Gibertoni (M5s): “Salvaguardare gli alberi storici e monumentali di tutto il territorio regionale”

La consigliera pentastellata ha presentato un’interrogazione con cui chiede alla Giunta di completare il censimento di tutto il patrimonio forestale storico e di rilanciare un turismo sostenibile e di qualità

Salvaguardare tutti gli alberi storici e monumentali, preservando il loro valore paesaggistico e incentivando il turismo sostenibile. È l’invito della consigliera regionale Giulia Gibertoni del Movimento 5 stelle, che in un’interrogazione chiede alla Giunta che venga censito tutto il patrimonio forestale storico del territorio regionale. “Gli alberi centenari- sottolinea la pentastellata- sono un monumento della natura, una parte di storia che vive, un simbolo del passato e sono legati alla vita e alla cultura delle comunità, tanto da meritare dei soprannomi la cui origine si perde nel tempo ma che tuttora caratterizzano molti luoghi”. La Regione Emilia-Romagna, tramite un decreto ad hoc, ha la possibilità di riservare particolare tutela a esemplari arborei di notevole pregio scientifico o monumentale, con interventi mirati alla buona salute degli alberi protetti e sanzioni per chi li danneggia. Inoltre è stato istituito un elenco nazionale che obbliga i Comuni a censire i propri alberi monumentali attraverso il coordinamento delle Regioni. La Regione Emilia-Romagna, a questo scopo, ha attivato una convenzione con il Corpo forestale dello Stato per supportare gli enti locali in questo compito.

“La banca dati degli alberi monumentali- scrive la consigliera M5s- pur essendo presente sul portale dell’Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali (IBACN) non ha la giusta evidenziazione e non permette agli operatori di valutare il potenziale turistico che gli alberi monumentali potrebbero rappresentare per il proprio territorio, e non è funzionale a definire una strategia di sviluppo turistico”. Anche per questo la pentastellata chiede alla Giunta “quali azioni immediate intendano attuare a salvaguardia di questo patrimonio di immenso valore naturalistico culturale locale, a rilancio di un turismo di qualità e sempre più sostenibile” e se ne siano programmate altre “per valutare l’effetto dell’inquinamento atmosferico o di altra natura per trovare soluzioni affinché non sia messa a rischio la loro integrità”. Chiede di sapere inoltre se sia stato ultimato il censimento sul territorio regionale da parte di tutti i Comuni e se “la soppressione del Corpo Forestale dello Stato ha inciso negativamente sulla tutela e monitoraggio degli alberi monumentali”.

(Giulia Paltrinieri)

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