Parità, diritti e partecipazione

Islam Parma, Lega critica sul caso della donna spostata di stanza in ospedale

Interrogazione del Carroccio sulla notizia pubblicata dai media locali di “una donna italiana di 89 anni, ricoverata all’ospedale Maggiore di Parma, che sarebbe stata spostata di camera a seguito delle lamentele di una parente della compagna di stanza, di religione musulmana”

È la Lega Nord a intervenire, con un’interrogazione rivolta alla Giunta regionale, sulla notizia pubblicata dai media locali di “una donna italiana di 89 anni, ricoverata all’ospedale Maggiore di Parma, che sarebbe stata spostata di camera a seguito delle lamentele di una parente della compagna di stanza, di religione musulmana”. Il motivo, si legge nell’atto ispettivo, sarebbe riconducibile “alla presenza nella stanza del figlio dell’ottantanovenne nelle ore notturne”, impegnato ad assistere la madre. Presenza, si rimarca nel documento, giudicata “contraria ai precetti della fede islamica”

La Lega vuole quindi sapere se in una regione che tutela il proprio patrimonio culturale, umanistico, ideale e religioso e i principi di pluralismo e di laicità delle istituzioni è ritenuto legittimo quanto accaduto a Parma.

(Cristian Casali)

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