Governo locale e legalità

Migranti Parma. Rainieri (Lega): opportuno accogliere 27 richiedenti asilo in un’unica struttura a oggi inagibile?

Nell’interrogazione il leghista chiede anche se la volontà di rendere operativa la struttura in poche settimane non dimostri “un chiaro intento speculatorio”

“È opportuna l’accoglienza di un numero così elevato, 27, di richiedenti protezione internazionale in una residenza in aperta campagna con grande probabilità di creare problemi di vicinato agli abitanti e ai lavoratori vicini?”. Il quesito lo pone Fabio Rainieri in un’interrogazione rivolta alla giunta nella quale spiega che “una cooperativa con sede a Bologna sta procedendo, in accordo con la Prefettura di Parma, ad alloggiare 27 richiedenti protezione internazionale tutti insieme in una grande villa in aperta campagna a Noceto, in provincia di Parma”.

Il consigliere regionale della Lega nord mette in evidenza come l’immobile sia “disabitato da oltre 20 anni e in gran parte inagibile”, privo di allacciamento alla fognatura pubblica e con il cortile “in condivisione con un’altra residenza privata e separato da una rete metallica, in cattive condizioni, da un’azienda agricola”.

E rimarca: “Nonostante così tante criticità, peraltro oggetto di segnalazioni da parte dello stesso Comune di Noceto, i rappresentanti dell’ente che gestisce l’accoglienza- scrive l’esponente del Carroccio nell’interrogazione-  avrebbero comunicato di voler procedere con molta celerità ai lavori strettamente necessari e in poche settimane a rendere operativa la struttura”.

Per questo Rainieri interroga la Giunta per sapere se “condivide che l’estrema impellenza con cui il gestore dell’accoglienza vuole rendere operativa la struttura faccia trapelare un suo chiaro intento speculatolo nella gestione del servizio di cui è affidatario” e se “intende verificare che siano rispettate, oltre alle leggi e alle procedure nazionali, anche le normative e le prescrizioni regionali sull’urbanistica e igienico sanitarie”.

(Andrea Perini)

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