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Pesca. Pd: velocizzare pagamento contributi per ‘fermo biologico temporaneo’

Interrogazione in Regione, prima firmataria Nadia Rossi, affinché il Ministero eroghi i contributi relativi al 2016 entro la fine della legislatura

Il “fermo biologico temporaneo”, necessario a mantenere gli equilibri riproduttivi delle specie marine e finanziato mediante il Fondo europeo per gli Affari marittimi e la pesca (FEAMP) 2014-2020, è oggetto di un’interrogazione presentata in regione da alcuni consiglieri del Partito democratico, prima firmataria Nadia Rossi.

Nell’atto ispettivo gli esponenti dem evidenziano come la puntuale erogazione delle risorse finanziarie messe a disposizione attraverso il fondo europeo sia indispensabile per la sopravvivenza delle imprese del settore, fortemente provate sia dal calo della risorsa ittica sia da una legislazione non sempre organica e coerente. Inoltre, ricordano come, anche grazie all’attenzione mantenuta alta dalla Regione, nel luglio scorso l’Autorità di gestione ministeriale abbia provveduto alla liquidazione dei contributi riferiti al 2015. “Si tratta sicuramente- scrivono i consiglieri- di un passo importante verso la normalizzazione delle dinamiche di liquidazione ma del tutto insufficiente, dato che i pescatori stanno ancora attendendo la liquidazione delle quote relative al 2016”.

Da qui l’iniziativa dei democratici, che chiedono alla Giunta regionale “a che punto sia l’iter di liquidazione dei contributi relativi al 2016 e se si ritenga di intervenire sul Ministero affinché tali contributi siano erogati entro la fine della legislatura”. Domandano, infine, “se ci siano novità in merito al pagamento delle retribuzioni dei marittimi che lavorano a bordo di navi da carico o da pesca, a valere come ex Cassa integrazione in deroga per l’anno 2017”.

Oltre a Nadia Rossi hanno sottoscritto l’interrogazione i consiglieri Marcella Zappaterra, Manuela Rontini, Mirco Bagnari, Paolo Calvano e Gianni Bessi.

(Luca Govoni)

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