Sanità e welfare

Sanità Bologna. Bignami (Fi) cita un caso di liste d’attesa a Budrio: “Propaganda martellante, problema irrisolto”

Un cittadino del comune bolognese di Budrio invitato a spostarsi a Persiceto per una semplice vaccinazione

“Per quali ragioni presso l’ospedale di Budrio, in provincia di Bologna, per una semplice vaccinazione sia prevista una tempistica di quasi un anno?”. A chiederlo, in un’interrogazione rivolta alla Giunta, è Galeazzo Bignami di Forza Italia.

Nell’atto ispettivo, si cita il caso di un cittadino residente nel comune del bolognese ricoverato in una struttura sanitaria per accertamenti, a cui, dopo le dimissioni, è stata prescritta una terapia che prevede anche una vaccinazione. Ma, si legge sempre nel documento, recatosi al cup presso il nosocomio di Budrio ha scoperto che la vaccinazione non potrà essere eseguita prima del 15 aprile del 2018, a meno che non decida di programmare una trasferta in strutture distanti dal comune di residenza, come l’ospedale di San Giovanni in Persiceto.

Nonostante, evidenzia il capogruppo di Forza Italia, “la martellante propaganda regionale, uno dei problemi non ancora risolto che attanaglia la sanità emiliano-romagnola continua a essere proprio quello delle lunghe liste di attesa”.

Bignami chiede quindi all’esecutivo regionale “quali azioni intenda porre in essere per fare in modo che le liste di attesa siano effettivamente rispettate, consentendo ai cittadini di poter accedere alle prestazioni nelle strutture sanitarie più vicine ai loro luoghi di residenza”.

(Cristian Casali)

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