Sanità e welfare

Sanità Bologna. Bignami (Fi): spese informatiche Ausl alte, Regione controlli le cifre

Il consigliere chiede anche di fare chiarezza sull’incarico di direttore del Sistema Informativo Metropolitano

La Regione dovrebbe verificare le voci di spesa del bilancio dell’Ausl di Bologna. Lo chiede Galeazzo Bignami (Forza Italia) in un’interrogazione dove fa riferimento all’esposto depositato alla Procura della Corte dei Conti su alcune cifre – “ritenute molto significative”- che l’azienda sanitaria avrebbe speso annualmente negli ultimi cinque anni per la manutenzione e l’assistenza di software e hardware e per l’acquisto di licenze software.

l consigliere chiede di fare chiarezza sulla procedura d’acquisto e di razionalizzare o ottimizzare tali spese visto che, anche nell’esposto, si sottolinea come, in circa due anni, “l’azienda sanitaria abbia speso quanto percepito per l’alienazione alla Regione di Palazzo Ratta Pizzardi e Villa Mazzacorati (venduti a un prezzo complessivo di 20 milioni e 323mila 650 euro)”.

L’esposto evidenzierebbe inoltre, fa notare Bignami, una durata eccessiva del contratto per l’incarico di direttore dell’attuale Unità Operativa Complessa Sistema Informativo Metropolitano, che, invece, secondo la norma, dovrebbe essere di “carattere eccezionale e straordinario”. Oltre a chiedere una verifica di tale circostanza, il consigliere domanda “una comparazione tra bilanci delle varie Ausl della Regione, individuando eventualmente quelle più virtuose e dettando linee guida per l’applicazione di buone pratiche da seguire per la corretta gestione delle pubbliche risorse”.

(Francesca Mezzadri)

 

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