Sanità e welfare

Fi chiede di chiarire su interventi per potenziare ostetricia ed emergenza a Pavullo

Aimi e Bignami chiedono anche lumi sul piano straordinario di assistenza e di emergenza per donne incinte residenti nelle zone di montagna annunciato dai rappresentati tecnici e politici

da sinistra: Enrico Aimi e Galeazzo Bignami (Fi)

Quali sono gli interventi previsti per il reparto di ostetricia e per le funzioni di emergenza e urgenza dell’ospedale di Pavullo? E’ uno degli interrogativi che pongono al governo regionale i consiglieri di Forza ItaliaEnrico Aimi Galeazzo Bignami. L’interrogazione depositata oggi dai forzisti parte dalla tragica morte del neonato avvenuta la scorsa domenica nell’ospedale di Sassuolo, dove la madre era stata trasportata da Pavullo per un sospetto distacco della placenta.

Aimi e Bignami ricordano nell’atto ispettivo che, proprio per questi casi, “la commissione tecnica provinciale aveva annunciato di aver predisposto o di predisporre in tempi brevi un piano di assistenza e urgenza per la gestione di eventuali gravidanze a rischio, oltre ai casi di emergenza”.

Da qui le richieste dei forzisti che domandano alla Giunta “il dettaglio del sistema emergenza-urgenza predisposto per tutte le donne che, dopo la chiusura del punto nascita di Pavullo, sono obbligate a 50 chilometri di strada”. In aggiunta, Aimi e Bignami, chiedono di conoscere il “piano straordinario di assistenza e di emergenza per le donne gravide residenti nelle zone di montagna annunciato dai rappresentati tecnici e politici in occasione delle recenti scelte sui punti nascita di Pavullo, Borgo Val di Taro, Castelnovo ne’ Monti”.

(Andrea Perini)

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