Sanità e welfare

Sanità Piacenza. Tarasconi-Molinari (Pd) domandano investimenti 2018 per le Case della salute/ foto

I due consiglieri ricordano positivamente l’inizio della sperimentazione della chemio a Bettola, “prima in regione”

La situazione delle Case della salute sul territorio piacentino è al centro di un’interrogazione presentata dai consiglieri Pd Katia Tarasconi e Gianluigi Molinari. Tarasconi e Molinari chiedono di sapere “quanto è stato investito fino ad oggi in ambito piacentino e quali siano gli investimenti previsti a partire dal 2018 per completare la realizzazione delle Case della salute dall’Azienda Usl di Piacenza”. I due democratici ricordano che le Case della salute sono state avviate dal 2010 in tutto il territorio regionale per “promuovere in un’unica struttura l’accoglienza, l’orientamento ai servizi, la continuità dell’assistenza, la gestione delle patologie croniche ed il completamento dei principali percorsi diagnostici che non necessitano di ricorso all’ospedale e che l’assistenza avviene attraverso l’azione congiunta dei medici di famiglia, dei pediatri, dei medici specialisti, degli infermieri, delle ostetriche, degli operatori socio assistenziali, del personale allo sportello”.

Nel piacentino le Case della salute si trovano a Bettola, Borgonovo, Cortemaggiore-Monticelli, Podenzano, S. Nicolò, Carpaneto. Includendo Piacenza, Fiorenzuola (in due sedi con Lugagnano) e Bobbio è in corso di completamento l’iter di attivazione di tutte le strutture; in alcune di queste realtà- sottolineano positivamente Tarasconi e Molinari- “sono state avviate sperimentazioni significative, come a Bettola, per esempio, dove è partita la chemio per i malati di tumore, primo esperimento in regione nelle Case della salute”.
(Marco Sacchetti)

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