Infrastrutture e trasporti

Facci (Gruppo misto-Mns): “Agevolazioni tariffarie anche per i pendolari su gomma di Bologna, Ferrara e Piacenza”

Il consigliere sovranista chiede alla Giunta di prevedere l’integrazione tariffaria “a costo zero” del trasporto extraurbano/urbano in quei comuni dove ancora non è stata introdotta

Michele Facci (Misto-Mns)

Agevolazioni per i pendolari “su gomma” anche nei Comuni di Bologna, Ferrara e Piacenza, con un’integrazione tariffaria a “costo zero” del trasporto pubblico extraurbano/urbano per lavoratori e studenti. È la proposta di Michele Facci del Movimento nazionale sovranista, che con un’interrogazione chiede alla Giunta di uniformare le disposizioni tariffarie in tutto il territorio “nell’ottica di una mobilità pubblica sempre più sostenibile e vantaggiosa” per i cittadini.

La richiesta arriva a pochi giorni dal provvedimento della Regione, che dal primo settembre 2018 darà la possibilità agli abbonati al servizio ferroviario regionale di viaggiare gratuitamente sugli autobus di linea urbana, in 13 comuni emiliano-romagnoli. “Oltre al pendolarismo ferroviario però- sottolinea il consigliere del Gruppo misto- va evidenziata l’importanza del pendolarismo su gomma, testimoniata dai numeri e dalle statistiche del servizio extraurbano e suburbano, che nel solo bacino di Bologna trasporta circa 5,8 milioni di passeggeri all’anno (extraurbano) e 11,1 milioni (suburbano)”.

Per Facci, i pendolari del trasporto su gomma sono a tutti gli effetti assimilabili a quelli del trasporto ferroviario, raggiungono i maggiori centri urbani provenendo da aree periferiche e per questo hanno “la medesima necessità di utilizzare il sistema del Tpl” per i propri spostamenti quotidiani. Nel Patto per il trasporto pubblico regionale e locale è stata evidenziata, da parte della Regione, la necessità di uniformare le disposizioni tariffarie in tutto il territorio, e di prevedere quindi l’integrazione tariffaria trasporto su gomma extraurbano/trasporto urbano, a costo zero per l’utenza. Al momento solo tre comuni non prevedono questo tipo di agevolazione: Bologna, Ferrara e Piacenza.

“Tale disparità di trattamento non appare avere alcun tipo di giustificazione- rimarca il consigliere Mns- e va quindi rimossa, mediante un intervento pubblico che possa destinare adeguate risorse alle aziende di Tpl”. Facci chiede quindi alla Giunta di provvedere a “un’idonea copertura economica anche per quanto riguarda l’integrazione tariffaria a costo zero del trasporto su gomma extraurbano/urbano nei Comuni di Bologna, Ferrara e Piacenza, che non hanno ancora previsto l’introduzione di queste importanti agevolazioni per lavoratori e studenti dei propri territori”.

(Giulia Paltrinieri)

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