Ambiente e territorio

Ambiente Rimini. Mastacchi (lista Borgonzoni): preoccupante l’incertezza della Regione sull’impianto eolico offshore di Rimini

Marco Mastacchi (lista Borgonzoni) ritorna sulla questione del parco eolico al largo della costa riminese, stigmatizza l’eccessiva lentezza nell’iter autorizzativo e, in generale, auspica una revisione organica della materia su capacità e dimensioni degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili

Quale la posizione della Regione sul parco eolico offshore di Rimini? La lentezza dell’iter autorizzativo può giovare alle aziende che vogliono investire nel nostro territorio? Vista la situazione creatasi non sarebbe il caso rivedere organicamente la materia per regolamentare in maniera dettagliata capacità e dimensioni degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili? E quali sono infine le strategie elaborate per valutare l’impatto di opere così mastodontiche sull’economia e l’ambiente dei comuni interessati?

Una serie di domande, quelle del consigliere della lista Borgonzoni Marco Mastacchi, che riportano agli onori delle cronache il complesso iter che sta interessando il progetto di costituzione di un parco eolico offshore prospiciente la costa tra Rimini e Cattolica.

Mastacchi ricorda come la nostra Regione sia “fortemente impegnata a garantire una “crescita blu” rispettosa dell’ambiente e della biodiversità marina e con il nuovo piano energetico regionale ad assume gli obiettivi europei al 2020, 2030 e 2050 in materia di clima ed energia come fondamentale fattore di sviluppo della società regionale e di definizione delle proprie politiche in questi ambiti”, ma contestualmente richiama come “lo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili attraverso la generazione diffusa di piccoli impianti sia uno degli obiettivi di programma di questa Giunta”.

A fronte di queste premesse, ma soprattutto in virtù del ruolo amministrativo che la Regione ha nel campo della pianificazione e programmazione nei settori dell’ambiente e dell’energia, Mastacchi si chiede come sia stato possibile non coinvolgere i Comuni della provincia riminese “se non con una generica informativa”, soprattutto alla luce delle forti perplessità espresse “anche dai diversi operatori economici (albergatori, pescatori ecc.) per l’installazione di 59 pale eoliche alte ben oltre i 125 metri, a poco più di 5 miglia dalla costa, perfettamente visibili all’orizzonte in tutta la provincia di Rimini, con la conseguente modifica della linea dell’orizzonte, sia in quanto sky-line che sea-line”.

Alla luce della situazione creatasi, il consigliere della lista Borgonzoni auspica che la materia venga organicamente rivisitata e che contestualmente si valuti in maniera dettagliata l’impatto che questa opera avrà sul tessuto economico esistente.

(Luca Boccaletti)

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