Area: Piacenza e Ponente

15 settembre 2015

Interrogazione alla Giunta per chiedere anche di “rivedere la normativa regionale sulle attività estrattive in aree del demanio idrico: abbiamo già presentato il progetto di legge”

15 settembre 2015

In una interrogazione alla Giunta, il consigliere ricorda che si tratta di un impianto classificato come “industria insalubre di prima classe” e che l’alluvione di questi giorni “non ha risparmiato l’area nella quale dovrebbe sorgere”

15 settembre 2015

Risoluzione all’Assemblea legislativa: “Le province di Piacenza, Lodi e Cremona (che assieme rappresentano una popolazione di quasi 900.000 persone) verrebbero private oltre che della Prefettura, anche della Questura e del Comando provinciale dei vigili del fuoco”

15 settembre 2015

Interrogazione alla Giunta su quanto successo nelle frazioni di Roncaglia e Borghetto: “Ritardi nell’allertare la popolazione” e sugli argini “mancato intervento di Aipo”

14 settembre 2015

In una interpellanza alla Giunta, l’elenco dei danni causati dalla esondazione dei torrenti Nure e Trebbia: “Frazioni isolate, varie infrastrutture viarie impraticabili o compromesse, alcuni ponti stradali crollati e i locali che ospitano attività produttive, case, negozi e cantine crollati o gravemente compromessi”

11 settembre 2015

Interrogazione alla Giunta per sollecitare un immediato intervento nei confronti del Governo: “Numerosi gli obiettivi sensibili, strutture che per le loro caratteristiche potrebbero essere oggetto di attentati terroristici; in particolare, la centrale nucleare di Caorso e l’aeroporto militare di San Damiano”

10 settembre 2015

Il Garante Fadiga: “L’Emilia-Romagna può essere pilota nell’integrazione dei dati”. Il procuratore presso il Tribunale per i minorenni, Pastore: “Importante tappa per promuovere la loro tutela”. 2.572 i ragazzi accolti, il maggior numero nelle province di Bologna, Modena e Forlì-Cesena

4 settembre 2015

I consiglieri chiedono se, in attuazione delle disposizioni regionali, in caso di mancata prescrizione da parte del medico di risonanze magnetiche, tac o altri esami specialistici a pazienti che successivamente dovessero manifestare problemi di salute che avrebbero potuto essere diagnosticati attraverso queste prestazioni, siano previste responsabilità e sanzioni”.

4 settembre 2015

Nell’interrogazione, il consigliere afferma che “la gara indetta da Iren evidentemente tende a garantire il massimo profitto agli azionisti, scaricando le conseguenze sul territorio senza portare nessun vantaggio alle tariffe dei cittadini”