COMUNICATO
Imprese lavoro e turismo

Emergenza coronavirus. Lisei (Fdi): accelerare pagamenti a settore agricolo

“Già numerose le segnalazioni provenienti da imprese agricole che lamentavano ritardi nei pagamenti relativi alle domande presentate nel 2017 e nel 2018”

Accelerare i tempi dei pagamenti nel settore agricolo per far fronte ai danni economici causati dall’emergenza Coronavirus. A chiedere quali siano gli interventi che la Giunta intenda mettere in campo per sostenere le aziende agricole è Marco Lisei (Fdi), per il quale già “risultavano essere numerose le segnalazioni provenienti da imprese agricole che lamentavano ritardi nei pagamenti relativi alle domande presentate nel 2017 e nel 2018”.

Da qui l’interrogazione all’amministrazione regionale per sapere “se, alla luce delle difficoltà economiche che si presenteranno, non intenda accelerare i tempi per procedere ai pagamenti al settore agricolo così da supportarlo, considerato che- sottolinea il consigliere- a causa del Covid 19 moltissimi settori dell’economia italiana quasi sicuramente vivranno un lungo periodo di crisi e che il settore dell’agricoltura, di fondamentale importanza per la filiera agroalimentare, già lamenta enormi difficoltà”.

Per l’esponente di Fdi, l’atto ispettivo è anche l’occasione per chiedere alla Giunta chiarezza sulla situazione delle liquidazioni nel settore agricolo, dell’ultimo quadriennio. “Con riguardo agli anni 2017 e 2018- domanda Lisei- si può definire conclusa la procedura di pagamento?” In caso contrario, il consigliere richiede un dettagliato elenco di informazioni, ovvero “quante siano le aziende che hanno ricevuto il saldo del pagamento e l’ammontare complessivo erogato, quante quelle che hanno ricevuto almeno un pagamento e l’ammontare complessivo erogato, quante quelle che non hanno ricevuto alcun pagamento e a quanto ammonti complessivamente il residuo da versare”.

Il consigliere di Fratelli d’Italia accende poi i riflettori sul biennio 2019-2020, chiedendo “quale sia la situazione che interessa l’anno 2019, ovvero se siano stati erogati nel mese di novembre gli anticipi previsti, se siano stati erogati a tutti e, in caso negativo, a quanti soggetti non siano stati erogati e le motivazioni per cui non si è potuto procedere e quali siano i tempi previsti per il pagamento complessivo”, mentre per il 2020 vuole sapere se la Giunta “ritenga che il nuovo sistema adottato negli anni 2017 e 2018 possa considerarsi rodato e quindi a regime o se ritenga possano verificarsi ulteriori problemi”.

(Luca Molinari)

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