Con un’interrogazione Massimiliano Pompignoli (Lega) chiede al governo regionale “se intenda garantire il libero spostamento per la caccia anche a chi partecipa ai programmi di monitoraggio della selvaggina (questo anche per il benessere degli stessi cani da caccia)”.
Il consigliere rileva, infatti, che “il programma di monitoraggio della selvaggina non può essere comparato a semplice ‘attività sportiva’, in quanto ha una serie di fondamentali funzioni, ovvero ottenere informazioni sullo stato sanitario delle popolazioni selvatiche, valutare il rischio per le popolazioni domestiche di animali da reddito e raccogliere informazioni per considerare l’impatto di alcune malattie sulla dinamica della popolazione ospite”. Inoltre, l’addestramento e l’allenamento dei cani, sottolinea, “è parte di un’attività indispensabile anche per questi programmi di monitoraggio”.
Si legge nell’atto, poi, che “con una recente ordinanza regionale si è disposto il ‘libero spostamento per la caccia di selezione anche in zona rossa’, in quanto considerata un servizio di pubblica utilità”.
Sempre sul tema caccia, Pompignoli vuole poi sapere dall’esecutivo regionale “se, vista l’attuale situazione pandemica, intenda posticipare la data di consegna dei tesserini venatori, come lo scorso anno”.
(Cristian Casali)


