Quale sia, a oggi, lo stato del procedimento della realizzazione “della rotatoria del casello Interporto e delle opere ulteriori di adduzione e, nello specifico, in quale fase tecnica si trovi la realizzazione di tale importante intervento”. In una interrogazione, Giuseppe Paruolo (Partito democratico) chiede alla Giunta anche se “sia stato sottoscritto dalla Regione l’Atto Aggiuntivo all’Accordo del 15/04/2016 e quali tempi siano stati garantiti per l’attuazione di tutte le opere previste”. In caso non si ci siano tempi certi, la Regione dica almeno “quali siano i tempi presunti stando ai dati in mano ai nostri uffici regionali”. Il nodo dell’Interporto di Bologna è di grande importanza per lo scambio di merci e spesso si verificano problemi di accessibilità, soprattutto per i mezzi pesanti, e di congestione del traffico soprattutto nel bivio di confluenza fra la Sp3 (Trasversale di pianura) e il casello autostradale Interporto. Paruolo ricorda l’accordo sul Passante di Bologna firmato nel 2016 che prevedeva, fra gli altri, anche l’intervento di miglioramento “dell’accessibilità all’Interporto e al Centergross, attraverso l’inserimento di rotatorie”.
Il consigliere dem ha già presentato due interrogazioni (nel maggio 2017 e nel luglio 2019), elencando le opere (rampe di accesso, svincoli, rotatorie) considerate “fondamentali per la sicurezza del traffico” e chiedendo “chiarimenti sui tempi e sull’iter procedurale per la realizzazione delle opere pubbliche descritte”.
(Gianfranco Salvatori)



