COMUNICATO
Sanità e welfare

Covid. Patto per il lavoro e il clima, Castaldini (Fi): protocollo d’intesa con firmatari per campagna vaccinale in aziende che diano disponibilità

Dovrebbero essere garantiti requisiti strutturali che permettano l’individuazione di spazi idonei, di accessi scaglionati e di aree per la permanenza
in osservazione post-vaccinazione, standard minimi di sicurezza, dispositivi medici adeguati, materiali per la disinfezione, kit di primo soccorso
per eventuali reazioni avverse anche gravissime e improvvise

Stipulare un idoneo protocollo d’intesa con le associazioni e gli enti firmatari del Patto per il Lavoro e per il Clima per estendere la campagna vaccinale anti-Covid in aziende che manifestino la propria disponibilità.

A chiederlo è una risoluzione della consigliera Valentina Castaldini (Fi) in cui si ricorda come “è stata avanzata, da diverse aziende del territorio emiliano-romagnolo, la richiesta di poter essere parte attiva nel processo vaccinale dei propri dipendenti: la proposta è quella di poter organizzare la logistica e farsi carico dei costi della somministrazione del vaccino anti-Covid in collaborazione con il sistema sanitario nazionale”.

Castaldini ricorda come “il canale vaccinale delle aziende sarebbe un canale parallelo che si aggiungerebbe al canale vaccinale per la gestione delle priorità e a quello per la vaccinazione massiva: l’azienda richiedente dovrebbe farsi carico della disponibilità del medico competente, l’adesione del lavoratore alla campagna vaccinale sarebbe facoltativa e la vaccinazione in azienda sarebbe subordinata alla disponibilità dei vaccini da parte del Sistema Sanitario Regionale”.

(Luca Molinari)

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