COMUNICATO
Sanità e welfare

Sanità Bologna. Paruolo (Pd): “Impossibile avere il certificato nel fascicolo sanitario se si è vaccinati a Modena”

“Molti medici, residenti nel capoluogo di Regione e che lavorano nel modenese, hanno segnalato il disguido. Si risolva il problema della interoperabilità dei dati”

Alcuni medici residenti a Bologna, ma che si sono vaccinati a Modena, non vedrebbero il loro certificato di vaccinazione sul fascicolo sanitario elettronico. La certificazione è trasmessa a tutte le Ausl della Regione, tranne che a quella di Bologna. La Giunta intervenga per risolvere “alcuni problemi informatici in materia di interoperabilità di dati che è importante risolvere rapidamente”.

E’ il testo di una interrogazione del consigliere Giuseppe Paruolo (Partito democratico), il quale afferma di aver ricevuto la segnalazione direttamente da alcuni medici bolognesi che lavorano all’Ausl di Modena. Alcuni casi sono stati risolti in modo manuale dal Servizio di Sanità Pubblica della AUSL di Bologna, “ma non risulta che il problema informatico alla base del disservizio sia stato ancora risolto ad oltre un mese dalla prima segnalazione” scrive Paruolo.

Il consigliere ricorda che nell’Agenda Digitale dell’Emilia-Romagna, tra l’altro, sono considerati nevralgici “la PA digitale e i servizi pubblici digitali, la centralità del cittadino, l’interconnessione delle reti e l’interoperabilità dei dati”. E il fascicolo sanitario elettronico costituisce un elemento fondamentale della strategia di fornire servizi orientati ai cittadini e integrati a livello locale e nazionale.

Paruolo conclude elencando la “procedura particolarmente farraginosa” per ottenere il certificato vaccinale, inviando una serie di Pec a diversi uffici. Adempimenti inutili, conclude il consigliere Pd, che comportano anche “un aggravio di spesa e un dispendio di energie del personale amministrativo impiegato in sanità, prezioso soprattutto in questo periodo”.

(Gianfranco Salvatori)

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