COMUNICATO
Sanità e welfare

Covid. Scuola in presenza per i figli dei sanitari, Piccinini (M5s): “Esecutivo regionale si attivi subito”

La consigliera chiede all’esecutivo regionale “di affrontare con propri atti, in attesa di chiarimenti da parte del governo nazionale, l’esigenza di assicurare la frequenza scolastica in presenza almeno per ‘alunni e studenti figli di personale sanitario’ impegnati nel fronteggiare la diffusione della pandemia”

Con un’interrogazione Silvia Piccinini (M5s) chiede all’esecutivo regionale “di affrontare con propri atti, in attesa di chiarimenti da parte del governo nazionale, l’esigenza di assicurare la frequenza scolastica in presenza almeno per ‘alunni e studenti figli di personale sanitario’ impegnati nel fronteggiare la diffusione della pandemia”.

La consigliera spiega che una circolare ministeriale del 5 novembre scorso precisa “che ‘nell’ambito di specifiche, espresse e motivate richieste, attenzione dovrà essere posta agli alunni figli di personale sanitario direttamente impegnato nel contenimento della pandemia in termini di cura e assistenza ai malati e del personale impiegato presso altri servizi pubblici essenziali, in modo che anche per loro possano essere attivate, anche in ragione dell’età anagrafica, tutte le misure finalizzate alla frequenza della scuola in presenza’ (concetto ripreso anche in una successiva circolare dello stesso ministero, del 4 marzo scorso)”.

Però, rimarca Piccinini, “questa possibilità, come confermano le numerose segnalazioni ampiamente riprese dagli organi d’informazione, sembra non essere attivabile nella nostra regione”.

La consigliera chiede quindi, sul tema, un intervento diretto da parte del governo regionale.

 

 

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