“In questa fase di vaccinazioni contro il Covid verranno chiamati anche i soggetti ‘estremamente vulnerabili’?”.
A chiederlo, con un’interrogazione rivolta al governo regionale, sono Daniele Marchetti (primo firmatario), Valentina Stragliati, Fabio Bergamini e Simone Pelloni della Lega.
In particolare, i quattro consiglieri vogliono sapere “quando si prevede che queste persone possano avere la prima dose di vaccino”. Chiedono poi “se, al momento della vaccinazione di questi soggetti fragili, saranno ricompresi anche i conviventi e coloro che li assistono”.
I leghisti, infatti, spiegano, che “in altre regioni, come la Toscana, hanno già iniziato a vaccinare anche le persone fragili”. Percorsi, sottolineano, “estesi anche ai conviventi e a chi li assiste”. Ad avere la precedenza, evidenziano poi i quattro esponenti del Carroccio, “sono i pazienti oncologici, chi soffre di malattie epatiche, insufficienze renali, diabete, malattie cardiocircolatorie e cerebrovascolari, patologie respiratorie, disturbi neurologici, chi in condizione di disabilità, chi è in attesa di trapianto e i soggetti con grave obesità”.
Marchetti e colleghi rimarcano quindi che “per le categorie di cittadini ‘estremamente vulnerabili’ il vaccino anti Covid è assolutamente importante (sarebbe opportuno un maggiore impegno verso queste persone, compresi i malati di fibrosi cistica)”.


