COMUNICATO
Ambiente e territorio

Covid. Barcaiuolo (Fdi): di chi la colpa nei ritardi del piano vaccinale regionale?

Partendo da segnalazioni di alcuni cittadini, il consigliere vuole sapere i motivi delle difficoltà della somministrazione a domicilio del siero antiCovid

La Regione aggiorni il proprio piano vaccinale, di concerto con le Aziende sanitarie locali, al fine di implementare la logistica e l’impiego del personale sanitario.

A chiederlo, in un’interrogazione, è il consigliere Michele Barcaiuolo (Fdi) che ricorda come “da segnalazione che ho ricevuto risulta che nella provincia di Modena non tutti i medici di medicina generale riescano a garantire l’iniezione a domicilio e che gli infermieri sono impiegati nei punti vaccinali allestiti dall’Azienda Usl, pertanto non possono fungere da aiuto per i medici di medicina generale che si trovano a dover gestire da soli flaconi da 10 dosi inoculabili al massimo in 6 ore”.

Barcaiuolo ricorda inoltre anche che “ad oggi, sono 146.039 i cittadini immunizzati, quelli cioè che nei 110 punti vaccinali operativi su tutto il territorio da Piacenza a Rimini, hanno completato la vaccinazione e sull’intero territorio regionale si stanno riscontrando da mesi ritardi nella consegna dell’adeguato numero di dosi vaccinali al fine di raggiungere in tempi celeri, come più volte dichiarato dal Presidente Bonaccini, la cosiddetta ‘immunità di gregge'”.

Da qui l’atto ispettivo per chiedere la soluzione dei problemi indicati e di sapere dall’amministrazione regionale “se non ritenga di dover imputare la causa dei ritardi delle somministrazioni a un concorso di colpe tra i ritardi nella consegna dei vaccini da parte del governo nazionale e un’errata organizzazione del personale sanitario”.

 

 

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