La Regione si attivi per sensibilizzare sulla vaccinazione gli operatori sociosanitari, in particolare quelle delle strutture residenziali e di assistenza per gli anziani, che hanno scelto di non vaccinarsi. Lo chiede Stefania Bondavalli (Lista Bonaccini), che con un question time in Aula ha domandato alla Giunta il dato percentuale degli operatori socio-sanitari che, ad oggi, non si sono ancora sottoposti alla vaccinazione anti-Covid.
A oggi, dicono i dati portati in Aula dall’assessore Raffaele Donini, sono circa 120mila gli operatori sanitari vaccinati, di questi 11.372 sono operatori attivi in strutture sanitarie e sociosanitarie residenziali. “Una percentuale altissima per quanto riguarda il personale medico e infermieristico, mentre dobbiamo sollecitare maggiormente il personale sociosanitario a considerare la vaccinazione come prioritaria”. Un dato importante è inoltre quello legato ai contagi in questa terza ondata fra il personale sanitario, di gran lunga più bassa rispetto al marzo dell’anno scorso: “Vuol dire che il vaccino serve, al personale e ai pazienti”, conferma Donini. “Continueremo con iniziative di sensibilizzazione.”
“Non c’è un obbligo di legge, ma questo è un dovere morale, soprattutto se si ricoprono ruoli particolari e se si lavora con le persone fragili”, è il commento netto di Bondavalli. “Dobbiamo intervenire subito per provare a modificare un’inerzia che dal mio punto di vista non è accettabile. Risulta quanto più necessario fare il tutto possibile per arrivare al 100 percento di operatori vaccinati. Il vaccino serve, continuiamo su questa strada”.


