COMUNICATO
Ambiente e territorio

AMBIENTE. RIDURRE LE EMISSIONI DI CARBONIO, PARERE SULLA NUOVA DIRETTIVA EUROPEA

Seduta congiunta delle commissioni Territorio e ambiente e Politiche economiche: confronto con il Governo per valutare l’impatto sulle piccole e medie imprese

In seduta congiunta e consultiva, le commissioni Territorio, ambiente, mobilità e Politiche economiche hanno esaminato la bozza di parere in merito alla direttiva europea che si propone di “sostenere una riduzione delle emissioni più efficace sotto il profilo dei costi e promuovere investimenti a favore di basse emissioni di carbonio”.

Voto favorevole dei commissari di maggioranza e astensione di quelli di minoranza: la bozza di parere verrà inviata alla commissione Bilancio e Affari generali e istituzionali, che dovrà deliberare.

Sulla questione, le direttive europee sono state più volte modificate, dal 2003 all’ultima versione del luglio 2015. L’obiettivo dichiarato è ridurre del 43% le emissioni di gas serra entro il 2030. A tale scopo, si intende rendere più efficaci le norme fondate sul “sistema di scambio di quote di emissione”, superando le attuali criticità, anche alla luce del calo dei livelli di produzione industriale connessi alla persistente situazione di crisi economica. Fra il 2005 e il 2013, in Italia si è assistito a una riduzione delle emissioni di gas serra pari al 27,3%.

Ma quello che si osserva a livello europeo è che è più conveniente “acquistare quote sul mercato per coprire le proprie emissioni, piuttosto che adottare misure di riduzione delle stesse o migliorare l’efficienza energetica degli impianti”. Viene perciò introdotta una “riserva stabilizzatrice”, in grado di limitare gli squilibri fra domanda e offerta di “quote di emissione”, in un mercato che ha mostrato di essere fortemente influenzato dalla situazione economica e dal prezzo dei combustibili fossili.

L’Emilia-Romagna, in particolare, essendo caratterizzata dalla prevalenza di imprese di piccole e medie dimensioni, “ha bisogno di attivare un tavolo di confronto con il Governo per effettuare un’attenta valutazione delle diverse situazioni locali e dell’impatto che la proposta di direttiva, una volta adottata, potrebbe determinare”.

(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)

(rg)

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