“Air Romagna, la società che si è aggiudicata il bando di gara per la gestione trentennale dell’aeroporto di Forlì, non ha ancora provveduto a presentare il piano industriale, commerciale e occupazionale per la riapertura dello scalo”: sono mesi, infatti, che “la situazione è in stallo, mentre Air Romagna, complice il silenzio delle istituzioni, non fornisce alcuna spiegazione circa i ritardi accumulati e i tempi di riassunzione del personale”.
E’ quanto scrive il consigliere Massimiliano Pompignoli (Ln) in una interrogazione dove chiede alla Giunta quali azioni intenda intraprendere per favorire la riapertura dello scalo forlivese.
Nel corso dell’incontro, svoltosi lo scorso 18 settembre in Comune a Forlì, alla presenza del sindaco Davide Drei e dell’assessore regionale Raffaele Donini, ricorda Pompignoli, “il manager statunitense Robert Halcombe avrebbe garantito la riapertura dello scalo entro il prossimo 31 ottobre, pur riservandosi di procedere all’assolvimento degli ultimi adempimenti strutturali, legali e commerciali, nella stessa data- aggiunge- i tecnici di Enac procederanno a un sopralluogo del sito aeroportuale per verificarne la progressione dei lavori e gli adeguamenti strutturali richiesti”. Incontro al quale sono seguite “le dimissioni dell’accountable manager Sandro Gasparrini, punto di riferimento per i vertici di Enac e tecnico con esperienza quarantennale nel campo aeroportuale”, la cui fuoriuscita avrebbe “acuito le tensioni tra Halcombe e i soci di minoranza di Air Romagna nonché le preoccupazioni sulla messa in esercizio dello scalo e sul rispetto della tempistica preannunciata”.
Pompignoli mette anche in evidenza la situazione dei circa ottanta lavoratori licenziati da Seaf, “ai quali era stato promesso un tempestivo ricollocamento e che, purtroppo, si ritrovano ancora senza occupazione”.
Nell’atto, il consigliere cita anche una recente intervista “dove l’assessore Donini avrebbe dichiarato che la Regione sta lavorando per la stesura del piano regionale dei trasporti nel quale ‘il ruolo del Ridolfi dovrà essere affermato a prescindere dalla gestione'”. E sempre l’assessore “avrebbe poi preannunciato un incontro con i vertici di Enac il prossimo 15 ottobre”. Ancora: “Nel corso della seduta del Consiglio comunale di Forlì del 6 ottobre il sindaco Davide Drei, intervenendo in risposta a un question time, avrebbe dichiarato: ‘Un’altra compagine sociale all’interno di Air Romagna deve essere presa in considerazione’, sebbene la concessione che è stata data ad Air Romagna rimanga la via maestra. Ho chiesto alla Regione di non svolgere più solo un ruolo di chi sta a guardare, ma anche di realizzare una regia degli scali regionali'”.
Pompignoli invita quindi la Giunta “a sollecitare nuovamente il manager statunitense affinchè renda noto il piano industriale e i termini di riapertura dello scalo” e, “nel caso in cui non si concretizzasse alcuna iniziativa da parte di Halcombe”, domanda “se non ritenga opportuno sollecitare la vendita delle quote di maggioranza di Air Romagna in un’ottica di subentro della compagine societaria e rilancio del piano industriale”. Infine, chiede “come si intenda agire per dare corso immediato al piano di ricollocazione degli ex dipendenti dello scalo”.
(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)
(ac)


