La Regione solleciti il governo nazionale affinché venga varato un protocollo di riapertura per parrucchieri, barbieri e centri estetici.
A chiederlo, in un’interrogazione, è il consigliere Michele Barcaiuolo (Fdi) che ricorda come “le attività di servizio alla persona (parrucchieri, barbieri e centri estetici) hanno, da inizio emergenza, sostenuto ingenti spese per adeguare i propri locali e dotare il personale impiegato di tutte le misure di sicurezza ed igienizzazione (come da normativa vigente): il permanere delle chiusure relative alle suddette attività sta incentivando episodi di abusivismo a domicilio noncurante del rispetto della legge e della normativa anticontagio e i ristori promessi dall’attuale governo risultano insufficienti (come per i precedenti governi)”.
Da qui l’atto ispettivo per sapere “se la Regione intenda impegnare formalmente il Governo affinché non venga prorogata la riapertura di tali attività e se, nel caso l’esecutivo nazionale intendesse prolungare la chiusura, la Regione valuterà l’attivazione di un provvedimento al fine di consentire la riapertura delle attività di servizi alla persona, parimenti a quanto fatto per i servizi di cura degli animali da compagnia”.
(Luca Molinari)


