La Giunta si attivi “affinché Seta negozi con i venti conducenti assunti tramite corsi di formazione di Atcm e concorso bandito da Seta la rimodulazione del loro contratto, comparandolo a quello degli altri lavoratori che svolgono le stesse mansioni, secondo quanto previsto dalla normativa nazionale e dagli accordi aziendali precedenti”. A chiederlo, in un’interrogazione alla Giunta, è Stefano Bargi (Ln).
La Provincia di Modena, si legge nel documento, “finanziò nel 2008 e nel 2009, grazie al contributo di 100.000 euro del Fondo sociale europeo, due corsi di formazione richiesti da Atcm, con l’obiettivo di ‘risolvere la conclamata difficoltà di reperire nel mercato del lavoro locale persone disponibili a un’assunzione per l’incarico di conducente di linea’ sugli autobus cittadini”. “Dopo anni di attesa e in seguito a un concorso bandito nel 2013 da Seta (che nel frattempo aveva rilevato Atcm, assumendosi gli impegni presi dalla precedente azienda)- specifica il consigliere- tra il 2014 e il 2015 venti di questi conducenti di linea sono stati finalmente assunti”.
I venti conducenti, rimarca Bargi, “sono però stati assunti solo con contratto nazionale, senza i benefici del contratto integrativo interno riservato agli altri 430 dipendenti modenesi di Seta, il che significa 200 euro in meno in busta paga ogni mese, niente buoni pasto, giorni festivi non pagati, 52 giornate di permesso contro le 68 degli altri autisti”.
In conclusione all’atto, l’esponente Ln denuncia anche le criticità relative al “servizio operato dagli autobus modenesi: scarsa sicurezza per conducenti e passeggeri, pessima ubicazione e scarsa manutenzione delle apparecchiature per la vidimazione dei biglietti (con conseguenti minori introiti per l’azienda), mancanza di bagni ai capolinea per i conducenti, inadeguata manutenzione e mancata revisione dei mezzi di trasporto, percorrenze degli autobus non adatte alla mobilità cittadina”. E chiede alla Giunta quali provvedimenti intende intraprendere per risolvere questi problemi.
(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)
(cr)


