Perché presso il centro logistico dell’ospedale Sant’Orsola di Bologna “si stanno verificando con sempre maggiore frequenza episodi di blocco delle procedure informatiche del sistema Oracle?”. La Giunta è a conoscenza “se tale situazione si sia verificata o si stia verificando anche in altre strutture sanitarie regionali?”. E ancora, esiste “un piano emergenziale da adottare nel caso in cui si verifichino blocchi prolungati del sistema così come sta accadendo al Centro logistico del Policlinico Sant’Orsola Malpighi di Bologna?”.
Sono queste le principali domande che il capogruppo di Fratelli d’Italia Marco Lisei pone all’esecutivo regionale su alcuni disservizi informatici che stanno colpendo la struttura nosocomiale felsinea.
Il consigliere bolognese, ricordando il bando di gara del 2016 di Intercent-ER avente valore di quasi 8 milioni di euro “al fine di realizzare un sistema informatico unitario per le Aziende sanitarie della Regione”, informa come la piattaforma software sia stata poi adottata da “alcune fra le più importanti strutture sanitarie della nostra regione”: Ausl di Imola, Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, Ausl di Ferrara, Gestione sanitaria accentrata della Regione Emilia-Romagna e, per l’appunto, anche dall’ospedale Sant’Orsola di Bologna.
A fronte di specifici atti di sindacato ispettivo sul tema precedentemente presentati, Lisei sollecita la Giunta nella predisposizione di un piano emergenziale per ovviare i blocchi che si riscontrano ora e “se intenda attivarsi urgentemente presso il Policlinico Sant’Orsola – Malpighi al fine di accertare quanto sopra evidenziato e sapere per quali ragioni si siano verificate tali problematiche”.
(Luca Boccaletti)


