Dopo il caso della maestra di una scuola materna di Pavullo, in provincia di Modena, finita agli arresti domiciliari con l’accusa di maltrattamenti su minori, Enrico Aimi e Galeazzo Bignami (Fi) chiedono alla Giunta regionale, in una interrogazione, di attivarsi “affinché in tutte le scuole per l’infanzia e nelle case di riposo vengano installate telecamere di sorveglianza a circuito chiuso”, per evitare eventuali episodi di violenza, laddove, come nel caso dei più piccoli, coloro che subiscono non sono in grado di riferirne completamente ai familiari e agli inquirenti. “In questo modo- chiariscono i consiglieri – si potrebbero prevenire non solo crimini efferati ma anche episodi di mero pericolo”.
Aimi e Bignami ricordano che sarebbero in aumento le segnalazioni di case di riposo definite ‘lager’, in cui anziani non autosufficienti subiscono maltrattati. “Tale pesante recrudescenza- sottolineano- apre seri interrogativi sulla qualità dell’assistenza sanitaria nelle strutture e sulla capacità del sistema socio-sanitario di prevenire comportamenti e condizioni inaccettabili”. Di qui la richiesta per sapere dalla Giunta quali iniziative intenda adottare per evitare che si ripetano episodi come quelli segnalati.
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(is)


