Stando a notizie di stampa, gran parte dei posti auto destinati agli utenti dell’Ospedale di Cona (Fe) a breve diverranno a pagamento. L’introduzione del ticket per i cittadini deriverebbe dalla decisione del Tribunale civile, che avrebbe condannato l’Azienda ospedaliera di Sant’Anna a pagare 5,3 milioni di euro alla Prog.Este, titolare dell’appalto per la costruzione e i servizi no core dell’Ospedale. Di fronte a un sistema di collegamenti chiaramente deficitario, scrive Alan Fabbri (Ln) in una interrogazione alla Giunta, “l’introduzione del parcheggio a pagamento è un atto gravemente lesivo nei confronti dei diritti dei pazienti dell’Ospedale”.
Il consigliere vuole sapere dalla Regione quali iniziative voglia intraprendere per bloccare l’introduzione del pagamento del parcheggio riservato agli utenti dell’Ospedale di Cona. A suo parere, infatti, l’introduzione delle strisce blu nel parcheggio del nosocomio costituisce “una chiara contraddizione rispetto alla necessità di agevolare ai cittadini, anche sotto il profilo economico, l’accesso e la facilità di utilizzo delle strutture sanitarie”.
Fabbri avanza, anzi, il dubbio che l’avvio del sistema di pagamento sosta “sia compatibile con il dettato costituzionale che garantisce cure gratuite agli indigenti”. Chiede pertanto alla Giunta di accertare le responsabilità di quanti hanno avallato il contratto con Prog.Este, “vincolando l’Azienda ospedaliera di Sant’Anna ad elargire annualmente la faraonica cifra di 300mila euro al concessionario, con il quale si è pure avviato un maxicontenzioso civile”.
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(rg)


