COMUNICATO
Ambiente e territorio

RIFIUTI. PIANO DI GESTIONE, NUOVE OPPORTUNITA’ DAL METODO LCA (“VALUTAZIONE DEL CICLO DI VITA”) E DAGLI SCENARI DI PIANIFICAZIONE CHE NE DERIVANO

In commissione Territorio, seduta dedicata all’impiantistica e ai criteri di localizzazione

Life Cycle Assessment (“valutazione del ciclo di vita”, conosciuto anche con la sigla LCA) è uno strumento di supporto alla pianificazione regionale nella gestione dei rifiuti. Una metodologia innovativa, che consente un’analisi accurata del “ciclo di vita”, dei flussi dei rifiuti, restituendo una visione sintetica sugli impatti ambientali derivanti dalle possibili scelte organizzative, a cominciare da quelle di impiantistica, per valutare i vari scenari alternativi.

Da alcune settimane, il nuovo Piano regionale di gestione dei rifiuti (Prgr), adottato dalla Giunta con la Delibera n. 1 dell’8 gennaio 2016, è all’esame della commissione Territorio, Ambiente, Mobilità, presieduta da Manuela Rontini. Chiamata a esprimersi sulle controdeduzioni della Giunta alle osservazioni presentate al Piano, la commissione si è riunita in mattinata, concentrandosi sul metodo LCA.

La seduta odierna e tutte quelle afferenti l’oggetto “Piano dei rifiuti” sono trasmesse in diretta streaming sul sito dell’Assemblea legislativa:

http://www.assemblea.emr.it/

La proposta di Piano è disponibile a questo indirizzo:

http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/rifiuti/temi/piano-rifiuti

LCA consente di valutare, in modo integrato, le caratteristiche qualitative dei rifiuti, le forme di organizzazione della raccolta, le forme di trasporto, le forme di trattamento e recupero (di materia e di energia), i metodi di smaltimento. I tecnici dell’assessorato hanno evidenziato tre flussi fondamentali: scarti organici, recupero di materia, recupero di energia. Ponendo come essenziale il raggiungimento dell’obiettivo del 73% di raccolta differenziata, il metodo LCA si è applicato agli scarti organici e, soprattutto, alle modalità di smaltimento dei rifiuti indifferenziati. Il Piano Rifiuti che si sta discutendo prevede 7 termovalorizzatori, 3 discariche e 4 impianti di trattamento meccanico-biologico. La valutazione dell’impatto ambientale misura le emissioni di anidride carbonica, di sostanze acidificanti, e il recupero di materie prime. Inoltre, LCA può configurarsi anche come strumento di monitoraggio sull’effettiva efficacia delle scelte contenute nel Piano Rifiuti, consentendo correzioni in corsa.

Nella seduta odierna, alla presenza dell’assessore Paola Gazzolo, la commissione ha preso in esame circa 280 osservazioni, sui macro-temi dell’impiantistica e dei criteri di localizzazione, pervenendo alla seguente espressione di voto:

Voto favorevole alla proposta della Giunta dei consiglieri Pd.

Voto favorevole anche dei consiglieri di Sel, con alcune eccezioni (voto contrario).

Non partecipazione al voto dei consiglieri M5stelle.

Voto contrario di Lega nord e Fdi-An.

La commissione sarà riconvocata nelle prossime settimane per procedere all’esame degli ultimi macro-temi e relative osservazioni.

(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)

(rg)

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