COMUNICATO
Infrastrutture e trasporti

AEROPORTO BOLOGNA. NUOVA GARA SERVIZIO CONTROLLO DOCUMENTI, TARUFFI (SEL): “TUTELARE I DIRITTI DEI LAVORATORI”

Il consigliere in una interrogazione sollecita la Giunta a “sentire la società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna al fine di verificare che le persone attualmente impegnate nella struttura rispondano a tutti i requisiti in termini di selezione, formazione e inquadramento”

“La sicurezza in luoghi sensibili come gli aeroporti deve passare anche per la tutela dei diritti dei lavoratori, a partire dalla continuità del posto di lavoro e dal corretto inquadramento”. A sottolinearlo, attraverso un’interrogazione presentata alla Giunta, è Igor Taruffi (Sel), intervenendo sul rinnovo della gara d’appalto per il servizio di controllo documenti all’aeroporto bolognese Marconi.

“Nei giorni scorsi- si legge nell’atto ispettivo- si è concluso il rinnovo della gara d’appalto per il servizio di controllo delle carte di imbarco e la ditta precedentemente incaricata non si è aggiudicata il bando, che interessava 11 lavoratrici e 1 lavoratore, cui veniva applicato uno dei contratti per servizi fiduciari, che prevedeva una paga oraria lorda di 6,19 euro per 40 ore lavorative settimanali, oltre a garantire la clausola sociale in caso di cambio d’appalto”. La ditta subentrante, si specifica nel testo, “propone invece agli addetti un contratto diverso, per dipendenti da proprietari di fabbricati, con riduzione della paga a 5,48 euro lordi e 45 ore di full time settimanale, oltre a escludere la clausola sociale e mutare le mansioni degli operatori”.

La situazione, sottolinea il capogruppo di Sel, “ha determinato un’immediata vertenza e la nuova ditta ha dapprima proposto l’assunzione di soli 7 lavoratori, per poi aprire a tutti e 12: un contratto a termine, con scadenza ottobre 2016 e eventuale conferma, vincolato alle dimissioni dall’azienda precedente, così da poter usufruire degli sgravi contributivi garantiti dai nuovi contratti a tutele crescenti”.

I lavoratori chiedono il rispetto della clausola sociale prevista dal contratto, mentre la società appaltatrice invoca la correttezza formale della gara d’appalto e la libertà di organizzazione. “Da aprile- rimarca Taruffi- la nuova azienda avrebbe cominciato il servizio impiegando personale presumibilmente non formato”.

Il consigliere sollecita quindi la Giunta “a sentire la società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna al fine di verificare che le persone attualmente impegnate nella struttura rispondano a tutti i requisiti in termini di selezione, formazione e inquadramento”, invitandola inoltre a “intervenire, nelle sedi preposte e presso il Governo, per evitare abusi della normativa sugli sgravi contributivi per i nuovi assunti”.

(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)

(cr)

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