La corretta interpretazione della legge regionale n. 15 del 2013 “Semplificazione della disciplina edilizia”, relativamente all’applicazione dell’articolo 28 nel caso di cambio di destinazione d’uso di un immobile industriale, è oggetto di una interrogazione di Galeazzo Bignami (Fi).
L’articolo 28, infatti, prevede che non costituisca mutamento d’uso e possa attuarsi liberamente il cambio dell’uso in un’unità immobiliare entro il limite del 30% della superficie utile dell’unità stessa e comunque compreso entro i 30 metri quadrati.
Nel caso, quindi, di “un immobile catastalmente iscritto come D7 (Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un’attività industriale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni)”, e “con superficie utile pari a circa 900 mq per il quale sia previsto un alloggio per custode di dimensioni pari a 29 metri quadrati”, Bignami chiede alla Giunta “se sia possibile richiedere e ottenere in tale alloggio la residenza anagrafica attuando il libero cambio d’uso”. (LG)


