Ambiente e territorio

TERRITORIO. INTERROGAZIONE BIGNAMI (FI): 3 RICHIESTE ‘VIA’ IN EMILIA-ROMAGNA, REGIONE GARANTISCA PRINCIPIO PRECAUZIONE SU ESTRAZIONE GAS NATURALE

TERRITORIO. INTERROGAZIONE BIGNAMI (FI): 3 RICHIESTE ‘VIA’ IN EMILIA-ROMAGNA, REGIONE GARANTISCA PRINCIPIO PRECAUZIONE SU ESTRAZIONE GAS NATURALE

“La Regione intende garantire il rispetto del principio di precauzione sull’estrazione del gas naturale, deliberato nell’aprile 2014, nonostante la sottrazione di competenze da parte dello Stato centrale in materia di VIA (Valutazione di impatto ambientale), utile alle ricerche del sottosuolo?”. Questo il tema affrontato in un’interrogazione alla Giunta a firma Galeazzo Bignami (Fi).

“In applicazione del principio di precauzione- rileva il consigliere- la Regione Emilia-Romagna ha disposto nell’aprile 2014 la sospensione delle attività di indagine e ricerca utile all’ottenimento di concessione di coltivazione di gas naturale nel sottosuolo”.

Al contempo, Bignami evidenzia: “A seguito dell’approvazione del decreto Sblocca Italia è stato sottratto alla competenza delle Regioni il parere sulla valutazione di impatto ambientale con conseguente accentramento delle procedure in Roma: pertanto si viene a superare la definizione della sospensione cautelare disposta dalla Regione”. Su questa difformità, l’esponente Fi, chiede il parere della Giunta.

“In tutto il territorio nazionale– si legge ancora nel documento- si ha notizia di cinque richieste di VIA, di cui tre nel territorio regionale”. “Nel dicembre 2014- sottolinea Bignami- sì è rimesso in produzione il pozzo S. Maddalena 1 dir, già perforato nell’anno 2004, di San Pietro in Casale (Maccaretolo), conseguente alla richiesta di una società del settore”.

(cr)

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