“A quanto ammontano i costi sostenuti dalla Regione Emilia-Romagna, dal 2013 ad oggi, per l’erogazione dei servizi e delle prestazioni di cui all’art 35, comma 3 del D.Lgs 286/98 (ai cittadini stranieri presenti sul territorio nazionale, non in regola con le norme relative all’ingresso ed al soggiorno, sono assicurate, nei presidi pubblici ed accreditati, le cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o comunque essenziali, ancorché continuative, per malattia e infortunio) e con quale tempistica e modalità il ministero dell’Interno rimborsa la Regione per le spese sostenute?”. Domanda formulata dal Gruppo Lega Nord in una interrogazione alla Giunta regionale, primo firmatario Daniele Marchetti.
“È la Regione Emilia-Romagna- si legge nel documento- attraverso il Servizio sanitario regionale, ad erogare i servizi, ai sensi dell’art. 35, comma 6, del D.Lgs 286/98 (‘il finanziamento delle prestazioni ospedaliere urgenti o comunque essenziali degli stranieri irregolari è a carico del ministero dell’Interno’)”.
Gli esponenti Ln, chiedono informazione sui fondi stati destinati al sistema sanitario regionale, infatti, chiudono, “alcune Regioni lamentano l’insolvenza da parte del ministero circa il rimborso delle spese sostenute per l’erogazione dei servizi sanitari”.
(cr)


