La realizzazione della Cispadana e del Passante Nord, alla luce delle inchieste della magistratura denominate Grandi opere e Aemilia e delle crescenti proteste di amministratori e comitati di cittadini, è oggetto di un’interrogazione presentata da Giulia Gibertoni (M5s).
Dalle intercettazioni dell’inchiesta sulle grandi opere, spiega la consigliera, “emergono presunte illecite interferenze sulle procedure riguardanti l’autostrada Cispadana e il Passante Nord di Bologna”.
L’appalto per la progettazione e la realizzazione della Cispadana, ricorda l’esponente 5 stelle, “è stato vinto da Autostrada regionale Cispadana spa (Arc), un’associazione temporanea di imprese, ma il progetto definitivo, nonostante sia stato depositato da Arc, nell’ottobre 2012, presso il ministero dell’Ambiente per l’avvio della procedura di Valutazione di impatto ambientale (VIA), non ha ancora ottenuto il via libera”.
Alcune società che compongono la cordata Arc, inoltre, afferma la capogruppo del M5s, “sono attualmente sotto la lente della magistratura in vari procedimenti fra i quali spicca l’inchiesta Aemilia”.
“Chiedo, pertanto alla Giunta”, conclude Gibertoni, “se non ritenga opportuno un radicale cambio di strategia, vale a dire bloccare la realizzazione delle grandi opere regionali Cispadana e Passante Nord e dirottare le ingenti risorse previste per la loro costruzione sulla rete ferroviaria interna e locale e, più in generale, sul trasporto su ferro”.
(lg)


