“Bondeno (Fe) è il punto nevralgico di sfogo delle acque dell’enorme catino di bassa pianura costituito dai terreni modenesi e mantovani da cui si avviano, attraverso il ferrarese, verso il mare Adriatico. Gli interventi di ristrutturazione della rete idraulica di bonifica in un territorio di alto valore strategico ma ad elevato rischio idrogeologico consentirebbero di risparmiare sui costi futuri che, nel caso si realizzassero eventi simili a quelli del febbraio 2015, sarebbero notevolmente maggiori, evitando eventuali riparazioni, risarcimenti e danni alle persone e alle strutture”. Lo scrive Alan Fabbri (Ln) in una interrogazione rivolta alla Giunta per sapere se intenda finanziare le opere idrauliche progettate dal Consorzio di Bonifica Burana (nuovo impianto di scolo Cavaliera e cassa espansione Canale Quarantoli), “fondamentali per la sicurezza di un territorio nevralgico data la sua posizione geografica all’incrocio di più province”.
26 Marzo 2015
TERRITORIO. FABBRI (LN): BONDENO (FE) PUNTO NEVRALGICO SFOGO ACQUE, FINANZIARE OPERE IDRAULICHE CONSORZIO BONIFICA BURANA
TERRITORIO. FABBRI (LN): BONDENO (FE) PUNTO NEVRALGICO SFOGO ACQUE, FINANZIARE OPERE IDRAULICHE CONSORZIO BONIFICA BURANA
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