Sanità e welfare

SANITÀ. AREA VASTA ROMAGNA, BIGNAMI (FI): FARE CHIAREZZA SU ORGANIZZAZIONE DIPARTIMENTI SANITARI, TAGLIO POSTI LETTO E RIDUZIONE PRESIDI OSPEDALIERI

SANITÀ. AREA VASTA ROMAGNA, BIGNAMI (FI): FARE CHIAREZZA SU ORGANIZZAZIONE DIPARTIMENTI SANITARI, TAGLIO POSTI LETTO E RIDUZIONE PRESIDI OSPEDALIERI

Fare chiarezza sulle modalità di applicazione dei criteri per l’organizzazione strutturale dei Dipartimenti sanitari dell’Area vasta Romagna. Lo chiede Galeazzo Bignami (Fi) in una interrogazione rivolta alla Giunta.

Il consigliere domanda se la Regione intende prendere in considerazione “nella riorganizzazione di chirurgia, la formazione di un grande Dipartimento di neuroscienze che comprenda anche la neuro-chirurgia con i relativi interventi per la zona capo-collo ed evitare una eccessiva frammentazione per non creare dispersione di servizi sanitari”. Bignami chiede inoltre alla Giunta se ritiene necessario “accorpare ad Oncologia e in un relativo dipartimento sanitario le professionalità per la cura di cute e mammella e le alte tecnologie per gli interventi dei singoli casi medici”.

Bignami vuole anche sapere se la riorganizzazione sanitaria dell’Area vasta Romagna “rischia di penalizzare alcuni centri della Romagna rispetto ad altri”. Rimini, per esempio, “rischierebbe di perdere la chirurgia toracica, ginecologica, l’epatica, l’otorinolaringoiatria, la tiroide, mentre sembra ancora incerto il destino della cardiologia interventistica con evidenti disservizi per la popolazione locale”.

Il consigliere chiede inoltre di fare chiarezza sulla predisposizione, nel piano di riorganizzazione sanitaria dell’Area, “del taglio che dovrebbe essere in previsione di 2.700 posti letto rispetto a quelli attuali, e sul passaggio dagli attuali 61 stabilimenti ospedalieri a 36: 13 ospedali di base, 11 di primo livello, 8 di secondo livello e 4 monospecialistici”. L’interrogante, infine, chiede di fare chiarezza sul riordino “che prevede di trasformare 25 stabilimenti ospedalieri in ospedali di comunità”.

(cc)

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