Sanità e welfare

SANITÀ BOLOGNA. RIORDINO RETE OSPEDALIERA, BIGNAMI (FI) E PICCININI (M5S): CONFERMARE MODELLO DIPARTIMENTALE CON IL ‘MAGGIORE’ OSPEDALE METROPOLITANO

Il consiglieri presentano una risoluzione all’Assemblea legislativa per chiedere alla Giunta di recepire gli indirizzi votati dal Consiglio Unione Terre d’acqua

Il riordino della rete ospedaliera, in attuazione del decreto ministeriale n. 70/2015, nella provincia di Bologna, oggi Città metropolitana, è oggetto di una risoluzione presentata all’Assemblea legislativa da Galeazzo Bignami (Fi), primo firmatario, e Silvia Piccinini (M5s).

Il Consiglio dell’Unione Terre d’Acqua, ricordano i consiglieri, “ha approvato all’unanimità, nella seduta del 20 luglio scorso, la ‘Risoluzione in merito al riordino della rete ospedaliera in attuazione del D.M. 2 aprile 2015, n. 70′”. Nell’atto d’indirizzo, evidenziano, il capogruppo Fi e l’esponente 5 stelle, “considerato che Bologna è oggi Città Metropolitana, si chiede la conferma del modello dipartimentale dell’assistenza ospedaliera, di considerare l’ospedale Maggiore quale ‘Ospedale metropolitano’ e gli attuali presidi ospedalieri presenti sul territorio metropolitano parte integrante dello stesso Maggiore”.

Bignami e Piccinini chiedono pertanto alla Giunta regionale, “nell’adottare il provvedimento generale di programmazione, di recepire l’atto d’indirizzo approvato all’unanimità dal Consiglio dell’Unione Terre d’acqua in merito al riordino della rete ospedaliera nel territorio metropolitano di Bologna”.

(Tutti gli atti consiliari – interrogazioni, interpellanze, risoluzioni, progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)

(lg)

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