“Tper informi in modo adeguato gli utenti sulle differenti modalità di utilizzo dei titoli di viaggio per le linee urbane ed extraurbane”.
A chiederlo in un’interrogazione alla Giunta è Galeazzo Bignami (Fi), a seguito di diverse segnalazioni da parte di utenti a cui sarebbero state verbalizzate contravvenzioni, in particolare nella linea 13, seppur in possesso del regolare titolo di viaggio a due zone.
Nel documento il capogruppo Fi parla di “discrasia tra i costi e il relativo effettivo utilizzo dei titoli di viaggio, poiché per gli utenti il biglietto a due zone ha un costo di 2,10 euro e sarebbe utilizzabile solamente per le linee extraurbane, mentre il titolo di viaggio da 1,30 si potrebbe utilizzare per le linee urbane ed extraurbane”.
“Emergerebbe- aggiunge- che in merito alla modalità di utilizzo dei titoli di viaggio in questione con un biglietto urbano da 1,30 dal centro o da Borgo Panigale si potrebbero prendere il mezzo sia urbano che extraurbano, con un biglietto da due zone, 2,10 euro, si potrebbe prendere solamente quello extraurbano, ma con tre zone, 2,90 euro, si potrebbero prendere sia extraurbano che il mezzo urbano”.
Per queste motivazioni, Bignami chiede alla Giunta di fornire spiegazioni sulle differenti modalità di impiego dei biglietti rispettivamente a due e tre zone e vuole sapere se “Tper abbia intenzione di differenziare le tipologie dei titoli di viaggio e il relativo impiego sui rispettivi mezzi, adottando i titoli a zone solo per le aree extraurbane e per i mezzi urbani valutando un parametro orario e in chilometraggio”.
Da ultimo, il consigliere domanda se l’esecutivo regionale ritenga opportuna “la possibilità di eliminare il biglietto a due zone e convertire quello a tre zone solo per l’area extraurbana”.
(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)
(cr)


