Sanità e welfare

SANITÀ BOLOGNA. MALATTIE INFETTIVE, BIGNAMI (FI): VACCINAZIONI A OPERATORI SANITARI A RISCHIO

Bignami denuncia la situazione dell’Istituto ortopedico Rizzoli (Ior): “I dipendenti segnalano che non sarebbero messe in atto le indicazioni contenute nelle circolari regionali riguardanti il rischio biologico dei lavoratori di settori ad alto rischio”

Rafforzare le misure di prevenzione e controllo per impedire il verificarsi di gravi epidemie di morbillo, varicella e rosolia attraverso varie azioni da implementare, fra le quali un rinforzo delle azioni di offerta del vaccino agli operatori sanitari e assistenziali. A chiederlo in un’interrogazione alla Giunta, citando diverse circolari regionali, è Galeazzo Bignami (Fi).

Agli operatori sanitari,- sottolinea il consigliere, riportando le indicazioni della Regione- sia nuovi assunti che già in servizio, suscettibili a varicella, morbillo e rosolia (VMR), deve essere raccomandata sempre la vaccinazione. Nei reparti ad alto rischio (oncologia, ematologia, centro trapianti, neonatologia, ostetricia, pediatria, malattie infettive, pronto soccorso) anche gli operatori con anamnesi positiva per VMR devono essere sottoposti a test sierologico di conferma, e se questo risulta negativo, essere vaccinati.

In particolare, Bignami denuncia la situazione dell’Istituto ortopedico Rizzoli (Ior), dove i dipendenti segnalano che non sarebbero messe in atto le indicazioni contenute nelle circolari regionali riguardanti il rischio biologico dei lavoratori di settori ad alto rischio (oncologia, chemioterapia, pronto soccorso e rianimazione) e che nessun lavoratore di questi settori sarebbe mai stato sottoposto a indagine per evidenziare l’immunità nei confronti di varicella e rosolia.

Per queste ragioni Bignami chiede alla Giunta “quali provvedimenti si intendano intraprendere”, “se le misure di prevenzione e controllo siano tali da non esporre pazienti immunocompromessi e dipendenti Ior al rischio di contrarre infezioni da agenti biologici”, “se questa situazione sia presente anche in altre strutture sanitarie dell’hinterland bolognese e della regione” e, infine, “se si siano verificati decessi in pazienti immunocompromessi, attribuibili a complicanze da contatto con agenti biologici all’interno delle aziende ospedaliere regionali”.

(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)

(cr)

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