Sanità e welfare

SANITÀ MODENA. LISTE D’ATTESA, M5S: “DISPORRE L’IMMEDIATO PAGAMENTO DEGLI STRAORDINARI MATURATI DAL PERSONALE SANITARIO”

In un’interrogazione alla Giunta regionale, i consiglieri Giulia Gibertoni, Raffaella Sensoli e Gianluca Sassi sostengono che “lo sforzo di produrre maggior numero di prestazioni con lo stesso organico e la necessità di far quadrare i conti crea un inevitabile calo della qualità del servizio, nonostante il sacrificio e la dedizione degli operatori”

“Disporre l’immediato pagamento degli straordinari maturati dal personale sanitario dell’Ausl di Modena e contestualmente inserire nuovo personale affinché non vi sia un calo della qualità delle prestazione erogate, conseguenza diretta dell’eccessivo numero di prestazioni per singolo operatore e per l’eccesso di ore straordinarie”. A chiederlo, in un’interrogazione alla Giunta sono i consiglieri Giulia Gibertoni (capogruppo), Raffaella Sensoli e Gianluca Sassi del Movimento 5 stelle.

Per abbattere le liste di attesa, si legge nel documento, l’Ausl di Modena avrebbe chiesto al personale sanitario di svolgere attività extra nei fine settimana, ma gli straordinari effettuati nel secondo trimestre 2015, nonostante gli annunci dell’Ausl, non sarebbe stati ancora liquidati.

“Lo sforzo di produrre maggior numero di prestazioni con lo stesso organico e la necessità di far quadrare i conti- affermano i firmatari- crea un inevitabile calo della qualità del servizio, nonostante il sacrificio e la dedizione degli operatori”. “L’assunzione di nuovo personale- proseguono- tarda ad essere realizzata e la contestuale presenza di addetti con contratti precari porta le strutture ad operare costantemente sotto organico”. 

I tre consiglieri chiedono quindi alla Giunta “un confronto con tutte le rappresentanze sindacali delle categorie degli operatori sanitari, nell’interesse prima di tutto dei pazienti, per acquisire le loro legittime rivendicazioni e creare un clima favorevole alla soluzione dei tempi di attesa per le prestazioni sanitarie, evitando di agire d’imperio”.

Nell’interrogazione si menziona infine il possibile “accordo con il ministero della Difesa affinché medici e infermieri assunti dall’Esercito possano sbarcare negli ospedali pubblici della regione”. Per Gibertoni, Sensoli e Sassi “prima di annunciare chiusure di accordi tra la Regione ed altri soggetti, in materia sanitaria, sarebbe opportuno sentire il parere della competente commissione consiliare”.

(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)

(cr)

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