Le gare d’appalto indette negli ultimi mesi da Hera S.p.A. in diverse province, Bologna in testa, e in svariate realtà comunali anche extra regionali per l’affidamento congiunto del servizio di raccolta e trasporto rifiuti solidi urbani e assimilati, raccolte differenziate, conduzione dei centri di raccolte e i relativi servizi accessori e del servizio di spazzamento manuale e meccanizzato, sono oggetto di un’interrogazione presentata da Alan Fabbri (Ln).
Secondo il consigliere, “i mutati requisiti inseriti in queste gare d’appalto avrebbero indebitamente favorito le cooperative sociali e i loro raggruppamenti temporanei d’impresa (Rti) a scapito delle aziende private”. Infatti, tali cooperative, “in particolare la Cooperativa Brodolini, capofila della quasi totalità dei Rti, non applicano ai propri soci il Contratto collettivo nazionale del lavoro ‘Fise Assoambiente’, ma altre forme contrattuali che finiscono per rappresentare una forma di concorrenza sleale nei confronti delle imprese private, penalizzate in termini di competitività economica a causa del differente costo del lavoro”.
Fabbri, pertanto, chiede alla Giunta regionale “quali interventi intenda promuovere a tutela dei lavoratori, delle imprese e della libera e leale concorrenza”.
(Tutti gli atti consiliari – interrogazioni, interpellanze, risoluzioni, progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)
(lg)


