Ambiente e territorio

RIFIUTI. RACCOLTA DIFFERENZIATA, ASSESSORE GAZZOLO RISPONDE IN COMMISSIONE A INTERROGAZIONE FOTI (FDI-AN): ‘GIÀ PREVISTE CAMPAGNE DI INFORMAZIONE MIRATE PER STRANIERI, PENDOLARI E TURISTI’

Secondo il consigliere, “le difficoltà per rendere efficiente il sistema di raccolta porta a porta si accentuano in quelle aree urbane più abitate dalla popolazione straniera”, e chiede “specifiche iniziative in relazione alla tipologia di abitanti coinvolti”

Il Piano regionale di gestione dei rifiuti “già prefigura la necessità di individuare azioni mirate di accompagnamento, quali ad esempio specifiche campagne di informazione e educazione indirizzate ai cittadini residenti, turisti, immigrati e pendolari”.

A ribadirlo è Paola Gazzolo, assessore regionale all’Ambiente, rispondendo oggi pomeriggio in commissione Territorio, ambiente, mobilità, presieduta da Manuela Rontini, a una interrogazione di Tommaso Foti (Fdi-An) in cui, richiamando anche le dichiarazioni dell’assessore all’Urbanistica del Comune di Bologna durante una udienza conoscitiva in Assemblea legislativa, il consigliere sosteneva che “le difficoltà per rendere efficiente il sistema di raccolta porta a porta nelle città capoluogo e nei comuni con un numero significativo di abitanti si accentuano in quelle aree urbane più abitate dalla popolazione straniera, che aveva già mostrato non particolare attitudine all’utilizzo dei cassonetti”. La conseguenza è nel “concreto pericolo che un’estensione smisurata della raccolta differenziata porti ad aumentare in maniera esponenziale il livello di degrado in cui versano numerosi centri urbani più densamente popolati, anche e soprattutto- si legge nell’interrogazione- in relazione alla scarsa per non dire nulla propensione degli stranieri a praticarla, cui si aggiunge spesso anche una certo non ottimale collaborazione di alcuni cittadini italiani”.

Il Piano però, ricorda Gazzolo, non solo “prevede la necessità di un ulteriore sviluppo delle raccolte domiciliari, in particolare a completamento di sistemi già attivati”, ma “evidenzia al contempo che accanto a queste ultime occorrerà diffondere sistemi alternativi ed equipollenti in grado di garantire risultati simili al porta a porta in termini di quantità e qualità della raccolta differenziata”. Senza dimenticare che “tutte le azioni finalizzate ad implementare e innovare le modalità di raccolta differenziata sono sempre sviluppate congiuntamente a campagne informative mirate al coinvolgimento e alla condivisione con la cittadinanza”. Infine, l’assessore sottolinea che già nel Piano si segnalava “l’importanza delle azioni da intraprendere proprio nella città laddove d’altra parte si concentrano diverse criticità in relazione alla pressione antropica dovuta all’alta densità insediativa cui si associano dinamiche immigratorie e di pendolarismo, con rilevanti ripercussioni anche sulla gestione dei rifiuti”.

Il consigliere Foti ha replicato invitando la Giunta ad “adottare specifiche iniziative in relazione alla tipologia di abitanti coinvolti”.

(jf)

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