La Regione “vigila costantemente” sulle attività di Atersir, l’Agenzia territoriale regionale per i servizi e i rifiuti, “con particolare attenzione agli affidamenti dei servizi, e segnala le eventuali situazioni non conformi rilevate”. Così l’assessore alle Politiche ambientali, Paola Gazzolo, nella risposta a una interpellanza di Igor Taruffi e Yuri Torri (Sel), nella quale i consiglieri chiedevano alla Giunta di chiarire “quali azioni ha intenzione di mettere in campo per contrastare i ribassi delle basi d’asta e le gare al massimo ribasso nel settore dei servizi pubblici”. In particolare, i consiglieri si erano attivati dopo che il gruppo Iren, la multiutility che gestisce “gran parte dei servizi pubblici ambientali nell’Emilia occidentale”, aveva indetto una gara del valore di 48 milioni di euro per subappaltare la gestione della raccolta dei rifiuti solidi urbani durante il biennio 2016-2017 nelle province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza, in cui, avevano sottolineato Taruffi e Torri, “si premia essenzialmente il ribasso economico che, da solo, determina il 50% del punteggio”. Inoltre, “altra grande novità di quest’anno è il subappalto unico, mentre in precedenza il servizio era parcellizzato in diverse piccole gare, consentendo così ad Iren di ridurre le spese di gestione, ma impedendo di fatto la partecipazione delle piccole imprese locali”, cosa che a parere degli esponenti di Sel porta “a non considerare l’importantissimo ruolo svolto dalla cooperazione sociale nel ciclo dei rifiuti che negli anni, di pari passo con la diffusione delle modalità di raccolta domiciliari, ha visto un sempre maggiore impiego di cooperative sociali e di tipo B con alte percentuali di utilizzo di personale svantaggiato”.
“Premesso che l’affidamento del servizio idrico integrato e del servizio di gestione integrata dei rifiuti e il controllo sulle modalità di svolgimento degli stessi da parte dei gestori sono di competenza di Atersir- si legge nella risposta di Gazzolo, data per acquisita dai consiglieri Taruffi e Torri oggi in Aula- si informa che la Regione vigila costantemente sulle attività dell’Agenzia, con particolare attenzione agli affidamenti dei servizi, e segnala le eventuali situazioni non conformi rilevate”. Inoltre, prosegue l’assessore, “vi sono apposite autorità nazionali a cui spettano le competenze in materia di vigilanza dei contratti pubblici e di tutela della concorrenza e del mercato”.


