“La Regione Emilia Romagna aveva previsto che entro il 30 settembre 2015 le cooperative operanti nel settore dell’economia ittica, interessate a delocalizzare nell’area di Tutela biologica del ‘Basson’ (Fe) la propria concessione per allevamento vongole nella Sacca di Goro (Fe), presentassero apposita domanda allegando la documentazione idonea”. Ma “alcune cooperative avrebbero richiesto una proroga per la presentazione delle domande”. Lo scrive Alan Fabbri (Ln) in una interrogazione rivolta alla Giunta per sapere se le cooperative che hanno manifestato interesse per la delocalizzazione nel Basson “siano tutte in possesso dei requisiti previsti dalla normativa regionale” e “se i circa 80 ettari dell’Area di Tutela Biologica del Basson siano sufficienti per accontentare le richieste delle cooperative, nella misura teorica prevista del 33% (o del 43% per alcune di esse)”.
Il consigliere chiede inoltre di sapere se, “in caso di esubero delle aree disponibili con tale criterio, gli ettari eccedenti verranno o meno messi a disposizione dei richiedenti, aumentando di fatto la percentuale di scambio”; se la Giunta “ritenga idoneo concedere ai richiedenti preferibilmente le zone già oggetto di singola occupazione, in conformità a quanto avvenuto con la delocalizzazione della primavera del 2013”, e “se ritenga opportuna una proroga dei tempi di scadenza per la delocalizzazione nel Basson ai fini del perfezionamento delle istruttorie”.
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