All’unanimità dei presenti – Pd, Sel, Ln, M5s – la commissione Territorio, ambiente, mobilità, presieduta da Manuela Rontini, ha approvato una risoluzione presentata da quattordici consiglieri del Pd, prima firmataria Lia Montalti, che individua alcuni impegni della Giunta regionale in vista della XXI conferenza sul cambiamento climatico, convocata a Parigi nel dicembre prossimo.
La risoluzione ripercorre l’insieme delle iniziative già sviluppate dalla Regione Emilia-Romagna per contrastare il cambiamento climatico, e sottolinea “la necessità di affidare un ruolo determinante e incisivo alle città e ai territori, favorendo l’integrazione e il raccordo tra le politiche nazionali e quelle locali”. Si chiede alla Giunta di sottoscrivere il Subnational Global Climate Leadership Memorandum of Understanding (in sintesi Under 2 MOU), nato dalla collaborazione tra lo Stato della California e il Land del Baden-Wurttemberg.
Nel documento approvato si impegna la Giunta ad inserire nei propri strumenti di pianificazione e programmazione in campo energetico e di miglioramento della qualità dell’aria “misure di riduzione progressiva delle emissioni di CO2, perseguendo l’obiettivo dell’azzeramento dell’uso di combustibili fossili, a partire dallo stop degli impianti più inquinanti”.
Infine, fra gli auspici più stringenti, quello rivolto agli Stati che parteciperanno alla XXI conferenza sul clima, affinché venga varato un accordo globale efficace, legalmente vincolante ed equo, “che indichi i percorsi amministrativi e normativi necessari e gli strumenti tecnici adeguati per rimanere al di sotto dei 2°C di riscaldamento globale”. Al Governo italiano, in particolare, si pone l’urgenza di farsi interprete di quanto chiesto dal Comitato delle Regioni europee, di ridurre entro il 2030 del 50%, anziché del 40%, rispetto ai valori del 1990, le emissioni di gas che provocano l’effetto serra.
(rg)


