Infrastrutture e trasporti

Sassone (FdI): “Garantire la sicurezza ambientale dei cantieri della linea Bologna-Portomaggiore”

Nell’atto ispettivo vengono riportate le lamentele e le preoccupazioni per le polveri prodotte dalle attività di demolizione delle strutture esistenti tra gli scali di Bologna Centrale e Bologna Roveri

“Garantire che i cantieri che stanno smantellando la linea ferroviaria di superficie Bologna-Portomaggiore operino rispettando tutte le normative per la tutela della salute e ambientale”.

E’ Francesco Sassone (FdI) a sollecitare l’intervento della giunta attraverso l’invio di personale dell’Agenzia regionale per la Prevenzione, l’Ambiente e l’Energia (Arpae) “al fine di verificare che l’impresa che sta svolgendo i lavori stia rispettando tutte le normative per la tutela della salute ed ambientale”.

Nell’atto, firmato anche dalla capogruppo Marta Evangelisti, si ricorda come dalla fine del 2022 siano iniziati i lavori per l’interramento della linea ferroviaria Bologna-Portomaggiore nella zona urbana del capoluogo compresa tra gli scali di Bologna Centrale e Bologna Roveri.

“Nella prima fase dell’intervento dal costo complessivo di oltre 76 milioni e che dovrebbe essere completato entro il 2025 -spiega ancora Sassone- il progetto prevede il disarmo della sovrastruttura esistente e dei relativi impianti, la rimozione del pietrisco della massicciata e l’eliminazione dei vari passaggi a livello”.

Al momento i lavori, che fanno capo a Fer, stanno interessando un’area densamente popolata e con svariati istituti scolastici che accolgono bambini di varie fasce di età. Dal livello di polveri prodotte dalle attività di demolizione traggono origine le preoccupazioni dei cittadini riportate nell’atto ispettivo e, al quesito principale, Francesco Sassone e Marta Evangelisti aggiungono la sollecitazione affinché si predispongano “monitoraggi continui nelle aree interessate dai tanti cantieri che insistono nell’area cittadina di Bologna e che possono arrecare grave danno alla salute di tutti come, ad esempio, la presenza di alti livelli di polveri e di rumore con particolare attenzione alle aree circostanti istituti scolastici e strutture sanitarie”.

(Luca Boccaletti)

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